Autostrade, che stangata: aumentano i pedaggi, anche del 14% su alcune tratte

Autostrade, che stangata: aumentano i pedaggi, anche del 14% su alcune tratte

Dal primo gennaio, costerà di più viaggiare in autostrada. I nuovi costi sono stati annunciati dall'Autorità per l'energia. L'intenzione del ministero dei Trasporti, diretto da Graziano Delrio, è di premiare i gruppi autostradali che si sono comportati meglio, in base alla qualità del servizio, del recupero della produttività e degli investimenti.

La variazione del gas, invece, è legata sostanzialmente alla crescita della componente 'materia prima', cioè all'aumento delle quotazioni del gas attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre.

L'incremento medio delle tariffe per la rete del gruppo Sias, la principale compagine del Nord-Ovest controllata da Gavio, è pari al +3,02%. Per le società RAV (+52,69%- Tratta Aosta Ovest - Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%): "le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società", e "recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti".

2018 Autostrade più care: una cattiva notizia per gli automobilisti.

Sulla tratta Torino-Milano il pedaggio invece cresce dell'8,34% (+4,6% nel 2016) e del +13,91 sulla Milano Serravalle. Secondo l'Unione nazionale dei consumatori, si tratta però "di aumenti inaccettabili". A cominciare da Firenze, dove il gettito previsto è di 66 milioni di euro: otto milioni in più (+14%) rispetto a quanto incassato quest'anno. Tra quelle prese in esame, però, la città romagnola resta una di quelle con la minore percentuale di incidenza delle multe sulle entrate extra tributarie. La vicenda del rischio aumenti, rileva Confartigianato, emerge dopo che "il bilancio di previsione per il 2018 della Regione Abruzzo non contiene neppure un euro a favore della micro impresa e dell'artigianato, settore messo a durissima prova dalla crisi, che ha provocato la chiusura silenziosa di migliaia di imprese".